martedì 22 maggio 2012

L'ATTIVITA' SOLARE

Posto queste immagini, fatte da un mio amico astrofilo di cui ho il piacere di pubblicare grazie alla sua disponibilità, raffigura l'attività solare nei minimi dettagli.
Caratteristiche tecniche:
Verbania-Possaccio 17/3/10
Reflex D Minolta Dyax 5D + PST40 Coronado
Diam. Sole 1.390.000 KM, dimensione stimata della protuberanza = ALTEZZA 58.321 KM
Lunghezza = 213.846 KM, spessore massimo = 48.600 KM

By Valter SCHEMMARI



sabato 19 maggio 2012

Saturno da Viareggio

Ciao a tutti i lettori, questa foto mostra Saturno, ripresa fatta da un mio amico, nonchè collega Astrofilo. Luogo: Balcone di casa (Viareggio) Data: 18/05/2012 Ora: 23.30 (ora legale) Strumento: Maksutov Cassegrein Skywatcher MC127 (D:127mm / f:1500mm), Camera: Webcam Trust Spotlight Pro (filtro Baader IR-cut + Skyglow), Frame catturati: 3600 a 30 fps (tempo ripresa 2 minuti), Frame stacked: circa 2500 di 3600, Focale di ripresa: F23.6 ottenuta con Celestron X-Cel LX 2x, Elaborazione: Registax 6.
By Leonardo Chiericoni.

sabato 12 maggio 2012

IL MOSTRO SOLARE

Foto fatte in modalità "afocale" con il mio telescopio rifrattore Skywatcher 90/910, oculare super plossl e filtro astrosolar. La tempesta solare che influirà negativamente sulla nostra terra creando "Blackout".




domenica 29 aprile 2012

Tasmin Archer - Sleeping Satellite

ASTROFOTOGRAFIA


L'astrofotografia, o fotografia astronomica è la fotografia usata per riprendere corpi celesti. Le tecniche astrofotografiche possono impiegare fotocamere digitali, sensori elettronici, o fotocamere con pellicola chimica.
A causa del movimento di rotazione terrestre da ovest verso est, la sfera celeste ruota apparentemente in senso opposto da est verso ovest e con essa i pianeti e tutte le stelle: tale situazione richiede al fotografo di compensare detto moto, tramite appositemontature dette equatoriali, in modo da contrastare il moto apparente ed il conseguente "effetto di mosso" presente nelle foto.
Nelle riprese del cielo profondo si usano bassi ingrandimenti ma elevati tempi di esposizione mentre per le foto ad alta risoluzione si usano altissimi ingrandimenti ed esposizioni di solito più brevi. Esposizioni prolungate con lunghe focali richiedono di conseguenza treppiedi molto solidi e meccaniche di precisione.
Mentre nella fotografia classica gli obiettivi fotografici sono caratterizzati da focali contenute (da 18mm per i grandangolari ai 400 mm per i teleobiettivi) e luminosità elevate (da basi di f/1,2 a f/5,6) per consentire riprese con tempi di esposizione ridotti (tipicamente minori di 1/60 di secondo), nella fotografia astronomica si usano tipicamente focali maggiori (con conseguenti maggiori ingrandimenti) e luminosità minori (per ridurre i costi). Tutto ciò, unito al fatto di dover riprendere oggetti piuttosto deboli, richiede tempi di esposizione superiori al secondo.